Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica. In un adulto, invece, si ha febbre quando supera i 37.7°C. Essendo un depressore del Sistema Nervoso, l’alcol rallenta la velocità di elaborazione delle informazioni sensoriali e la trasmissione nervosa, per cui i riflessi risulteranno rallentati, come pure la guarigione. Per esempio, la coccidioidomicosi (un’infezione micotica) si verifica quasi esclusivamente nel sud-ovest degli Stati Uniti. Non è , però, necessario lasciare che il panico prenda sopravvento. Un aumento della conta dei globuli bianchi solitamente indica la presenza di infezione. Se un bambino ha la febbre alta non bisogna necessariamente allarmarsi perché, come abbiamo già visto, si tratta di un efficiente meccanismo di difesa del corpo (discorso a parte va fatto per i neonati, che devono essere immediatamente monitorati da personale esperto in caso di febbre alta), che richiederà un intervento adeguato soltanto se la durata eccede le 48-72 ore. Ad esempio al mattino appena alzati il nostro corpo è più freddo rispetto a qualche ora più tardi, perché la temperatura tende ad aumentare lievemente nel corso della giornata. Nella febbre intermittente, l'intervallo tra le fasi di ipertermia ed apiressia presenta durata variabile (ore/giorni) in base alla malattia che l'ha indotta. In base all’età, ad altri sintomi e alle patologie note della persona, il medico potrebbe chiedere al paziente di presentarsi per essere visitato o consigliare un trattamento da effettuare a domicilio. I microrganismi e le sostanze da loro prodotte (come le tossine) sono esempi di pirogeni generati all’esterno del corpo umano (pirogeni esogeni). Febbre nei bambini, quando preoccuparsi Il bambino ha la febbre . Non è cosa buona, dunque va evitata. Per esempio, nei soggetti affetti da cefalea e rigidità nucale, si esegue una puntura lombare per verificare la presenza di meningite. Cosa fare quando il bambino ha la febbre? Un aumento degli eosinofili suggerisce la presenza di parassiti, per esempio la tenia o i nematodi. Per un adulto, la febbre può essere scomoda e fastidiosa, ma di solito non è pericolosa a meno che non raggiunga i 39,5.40 gradi o più. Molti soggetti utilizzano genericamente il termine “febbre”, spesso, quando sentono troppo caldo, freddo o sono sudati, senza di fatto avere misurato la loro temperatura corporea. Le sostanze che causano la febbre sono denominate pirogeni e possono provenire dall’interno o dall’esterno del corpo umano. Può essere più debilitante sopra la soglia dei 39.5° negli adulti; in questo caso il disagio fisico è maggiore e il timore di un ulteriore peggioramento può allarmare più del dovuto e dare la sensazione di “non farcela”, di essere ammalati più gravemente e di aver bisogno di cure immediate per risolvere il più presto possibile l’episodio. Ecco cosa può significare, cosa fare e quando occorre (davvero) preoccuparsi. Nei soggetti sani, la febbre acuta raramente è il primo sintomo di una malattia cronica. Please confirm that you are not located inside the Russian Federation, , MD, FACP, Charles E. Schmidt College of Medicine, Florida Atlantic University. In questo caso il primo consiglio è quello di rivolgersi al medico pediatra di fiducia. La maggior parte delle volte si tratta di infezioni batteriche o virali. Per tali soggetti, i medici spesso eseguono: Una conta ematica completa (compreso il numero e la proporzione dei diversi tipi di globuli bianchi). Febbre nei bambini, quando preoccuparsi. Quando la febbre è davvero molto alta, si possono verificare anche episodi convulsivi (con maggior frequenza nei bambini). Tuttavia, a volte non è facile identificare immediatamente la causa della febbre. Anche se si innalza a causa dell’infezione, la temperatura potrebbe comunque risultare inferiore alla definizione standard di febbre, e il grado di febbre potrebbe non corrispondere alla gravità della malattia. Le convulsioni in corso di febbre, anche dette convulsioni febbrili, sono crisi convulsive che si verificano in presenza di una temperatura corporea sopra i 38°C in bambini che non hanno mai presentato convulsioni in assenza di febbre. Comunque, la probabilità che sia presente un’infezione batterica grave è maggiore negli anziani con febbre che nei giovani adulti con febbre. accudirli con amore e pazienza, intrattenendoli e distraendoli con giochi e racconti. I soggetti che non presentano segnali d’allarme dovrebbero consultare il medico se la febbre dura più di 24-48 ore. Febbre nei bambini – Cosa fare. Febbre alta, quando va abbassata L’alta temperatura diminuisce l’efficienza di virus e batteri e stimola la produzione di interferone, un anti-infettivo naturale. Nei soggetti affetti da tosse e da congestione polmonare, si esegue una radiografia del torace per verificare la presenza di polmonite. Febbre nei bambini: quando preoccuparsi? Di solito, i medici eseguono esami del sangue, tra cui un esame emocromocitometrico completo, emocolture, test per valutare le funzioni del fegato (prove di funzionalità epatica) e test per individuare i disturbi del tessuto connettivo. La tosse si verifica quando le vie aeree sono irritate. La temperatura, schizzata improvvisamente, comincia lentamente a diminuire ed in una settimana torna tutto normale. Nel giro di uno o due giorni essa va via osservando semplici precauzioni: In farmacia esistono medicinali a basso dosaggio in grado di sostenere il sistema immunitario senza bloccare sul nascere la risposta infiammatoria e febbrile che, come abbiamo visto, il nostro organismo adotta per difendersi dagli agenti patogeni. Come nei giovani adulti, la causa solitamente è un’infezione delle vie respiratorie o delle vie urinarie. La temperatura corporea può anche essere determinata dall’attività fisica e da fattori ambientali. reazione ad alcuni farmaci come antibiotici, anti-ipertensivi e anti-convulsionanti; malattia degenerativa a carattere evolutivo. La proporzione dei vari tipi di globuli bianchi (formula leucocitaria) fornisce ulteriori indizi. Alcune condizioni (fattori di rischio) provocano la febbre con maggiore probabilità. I disturbi infiammatori che causano febbre includono le patologie delle articolazioni, del tessuto connettivo e dei vasi sanguigni, come l’artrite reumatoide, il lupus eritematoso sistemico (lupus) e l’arterite a cellule giganti. Il medico inizia informandosi in merito ai sintomi e alle malattie presenti e precedenti, ai farmaci attualmente assunti, a eventuali trasfusioni, all’esposizione a infezioni, a viaggi recenti, nonché a ricoveri, interventi chirurgici o altre procedure mediche recenti. Tuttavia, una febbre che si ripresenta a giorni alterni oppure ogni tre giorni è tipica della malaria. L’assunzione di paracetamolo o di FANS solitamente abbassa la febbre e migliora le condizioni dei pazienti, anche se, per la maggior parte dei soggetti, il trattamento non è fondamentale. Ponendo alcune gocce nell’acqua tiepida in cui ci si immerge, si può trovare sollievo. Soprattutto nel periodo estivo infatti, a causa dell’esposizione solare non controllata e degli sbalzi termici, dovuti principalmente all’aria condizionata nei luoghi chiusi, la temperatura corporea può alzarsi senza necessariamente portare con sé altri sintomi. Nemmeno l’alcol è consigliato per fare le spugnature, poiché esso causa vasodilatazione e disperde il calore di cui il corpo ha bisogno. Quando la tosse cronica è provocata da asma bronchiale, gli esperti del Bambino Gesù consigliano una terapia a base di aerosol, se occorre insieme ad altri farmaci per via orale. Quando tuo figlio ha una febbre che dura meno di cinque giorni, il suo comportamento è pressoché lo stesso, e mangia, beve e gioca normalmente (per quanto possa essere più stanco del solito). I medici scelgono le analisi in base a tali riscontri. Capita infatti che la febbre si presenti anche senza sintomi, come nel caso di un’insolazione o un raffreddamento momentaneo, dovuto ad un brusco cambio di temperatura ambientale ed al nostro mancato adattamento. La febbre può essere provocata da un’infiammazione, una reazione a un farmaco, una reazione allergica, malattie autoimmuni (quando il corpo umano produce anticorpi anomali che attaccano i suoi stessi tessuti) e un cancro non individuato (specialmente leucemia, linfoma o tumori renali). Per i bambini piccoli e neonati, una temperatura leggermente più elevata può indicare una grave infezione.… Leggi tutto »Febbre : quando deve preoccupare? Ovviamente, questo non vuol dire che la febbre non va mai curata: bisogna prestare attenzione a tutti i sintomi e rivolgersi al proprio medico di fiducia. Se i risultati di questi test continuano a essere negativi, i medici potrebbero prelevare un campione di tessuto dal fegato, dal midollo osseo o da un’altra sede dell’infezione sospetta per eseguire una biopsia. Potenzialmente tutti i disturbi infettivi possono provocare febbre. Ma quando è il caso di preoccuparsi? Altre volte invece la febbre continua ad essere alta, superando i trentotto gradi e tendendo a stabilizzarsi a quella temperatura. Domanda che ogni genitore di un bimbo con febbre alta si pone. Il fornitore di fiducia di informazioni sanitarie dal 1899, Consigli fondamentali per gli anziani: febbre, Ultima revisione/verifica completa feb 2019| Ultima modifica dei contenuti feb 2019, per accedere alla Versione per i professionisti, © 2019 Merck Sharp & Dohme Corp., una consociata di Merck & Co., Inc., Kenilworth, NJ, USA). In generale le cause più probabili sono: Infezioni delle vie respiratorie superiori e inferiori. Febbre alta bambini: ecco quando preoccuparsi davvero. Quando un genitore si accorge di un’alterazione nella temperatura corporea del proprio bambino, spesso entra in allarme, soprattutto se il termometro segna oltre i 39°C. Comunque, la probabilità che sia presente un’infezione batterica grave è maggiore negli anziani con febbre che nei giovani adulti con febbre. I vaccini, infatti, contengono il virus responsabile della malattia che sono chiamati a prevenire, o non più vivo o in forma attenuata. I viaggi recenti possono fornire chiarimenti sulla causa della febbre, poiché alcune infezioni si verificano solamente in alcune aree. effetto provocato dall’assunzione prolungata e impropria di. Non dimentichiamoci che essa non è una malattia, ma un sintomo che si accompagna ad una malattia Quando si ha la febbre, è importante ricostituire il più possibile i liquidi persi e impedire la disidratazione bevendo molta acqua, bevande a base di sali minerali, succhi di frutta, brodo vegetale, tisane o infusi (meglio evitare gli eccitanti come tè e caffè). Febbre alta nei bambini. Tra questi troviamo: Cambiamenti della funzione mentale, come lo stato confusionale, Macchie rosso-violacee piccole e piatte sulla pelle (petecchie), che indicano emorragie sottocutanee, Frequenza cardiaca o respirazione accelerate, Temperatura superiore a 40 °C o inferiore a 35 °C, Recente viaggio in una zona in cui gravi malattie infettive come la malaria sono comuni (endemiche), Recente utilizzo di farmaci che sopprimono il sistema immunitario (immunosoppressori). Non dimentichiamoci che essa non è una malattia, ma un sintomo che si accompagna ad una malattia. Analogamente, altri sintomi, come il dolore, potrebbero essere meno evidenti. Discorso diverso è per il vaccino trivalente, contro il morbillo, la parotite e la rosolia: la febbre si può manifestare anche tra 5 e 15 giorni dopo la vaccinazione. Che sia a causa del lavoro, della famiglia o di un qualsiasi impegno importante da portare a termine, quando sale la febbre si cercano sempre mille soluzioni per bloccarla sul nascere, con la speranza di riuscire ad abbassarla in un giorno e guarire in poche ore. La febbre spesso accompagna le infezioni ed è un elemento importante della difesa naturale del corpo contro di esse. Basta mettere in pratica tutti i consigli sopra indicati ed evitare i metodi non convenzionali come il ghiaccio, l’acqua fredda, l’alcool e l’aceto. In talune circostanze possono persino essere controproducenti, proprio perché forzano l’abbassamento repentino della temperatura locale. Che fare? Anche chi ha la febbre può trarne giovamento, poiché l’organismo disperde il calore ed acquisisce la temperatura ottimale in poco tempo. Le spugnature con alcol vengono evitate in quanto l’alcol può essere assorbito attraverso la pelle e può avere effetti nocivi. La febbre di solito è un segno che qualcosa sta succedendo nel corpo. Esegue quindi un esame obiettivo. Per evitare di sudare eccessivamente durante la febbre è consigliabile non coprirsi con indumenti e coperte troppo caldi, ma assecondare il bisogno momentaneo che il nostro corpo sempre ci suggerisce, coprendoci o scoprendoci (con la dovuta attenzione), evitando gli estremi. Altri sintomi che aiutano a stabilire la causa della febbre includono congestione e/o secrezione nasale, tosse, diarrea e sintomi delle vie urinarie (frequenza, urgenza e dolore durante la minzione). Home » Guna Lifestyle » Come far passare la febbre. L'obiettivo dell'innalzamento della temperatura corporea è … Per quanto sia una reazione diffusissima e benevola, la febbre molto spesso genera timore, soprattutto quando è alta. Per far star meglio i nostri bambini quando hanno la la febbre si può quindi: 1 https://www.health.harvard.edu/diseases-and-conditions/fever-in-adults2, 2 https://www.sip.it/2017/09/28/le-5-cose-da-sapere-sulla-febbre, 3 http://www.ospedalebambinogesu.it/febbre#.XaglxegzbIU. Meglio assecondare il decorso naturale e ricorrere agli stratagemmi descritti, più consoni e dolci, piuttosto che creare brusche variazioni di temperatura, spesso inefficaci e addirittura rallentanti la guarigione. Le infezioni della pelle e … Comunque, una febbre moderata può essere leggermente pericolosa per gli adulti con disturbi cardiaci o polmonari, dato che la febbre causa un aumento della frequenza cardiaca e respiratoria. In tal modo la febbre scenderà gradualmente e spontaneamente, senza ricorso a farmaci che la limitino. La febbre è una parte importante della risposta adattiva non specifica ad un processo patologico e rappresenta un vantaggio significativo per la lotta alle infezioni, sviluppato in secoli di evoluzione sia dall’organismo umano che da quello degli altri mammiferi. Inoltre, campioni di sangue e di altri fluidi corporei possono essere inviati in laboratorio per far crescere il microrganismo in coltura. Come abbassare la febbre ai bambini. Il trattamento della FOS è incentrato sul trattamento della patologia che causa la febbre, se è nota. Negli anziani, le infezioni provocano la febbre con minore probabilità e altri sintomi potrebbero essere meno evidenti. Per esempio, gli antibiotici beta-lattamici (come la penicillina) e i farmaci sulfamidici possono scatenare la febbre. In passato si consigliavano spesso un bagno o una doccia fredda per abbassare la febbre, anche in inverno, ma la loro efficacia temporanea stimolava ancora di più la reazione del corpo a rialzare la temperatura. coprirsi con abbigliamento consono (vestendosi o spogliandosi “a cipolla” e soggiornando in un ambiente confortevole). Febbre nei bambini: quando preoccuparsi? PERCHÉ CI SI AMMALA SE NON SI È INNAMORATI? Innanzitutto, qualsiasi episodio di febbre riguardante lattanti, bambini, anziani e soggetti immunodepressi va riferito tempestivamente al medico. Tra le sostanze che possono causare una temperatura estremamente alta si annoverano alcune sostanze stupefacenti (come la cocaina, le anfetamine o la fenciclidina), gli anestetici e gli antipsicotici. Una causa non infettiva provoca più facilmente una febbre che dura per un lungo periodo di tempo o che recidiva. L'azienda è conosciuta come MSD in tutto il mondo, ad eccezione di Stati Uniti e Canada, dove opera con il nome di Merck & Co.. Attraverso i suoi medicinali soggetti a prescrizione, i vaccini, le terapie biologiche e i prodotti per la salute animale, MSD opera in oltre 140 Paesi, fornendo soluzioni innovative in campo sanitario, impegnandosi nell’aumentare l'accesso alle cure sanitarie. La febbre può anche peggiorare lo stato mentale dei soggetti affetti da demenza. I medici prendono in considerazione i disturbi cronici preesistenti, soprattutto se danneggiano il sistema immunitario, come possibile causa di una febbre che duri a lungo. La presenza di linfonodi ingrossati o di un eventuale eruzione (con dettagli sul suo aspetto, sulla sua localizzazione e sulla sua comparsa, in relazione ad altri sintomi) può aiutare il medico a individuare una causa. Per esempio, un aumento dei neutrofili suggerisce un’infezione batterica relativamente nuova. La febbre può essere difficile da gestire negli anziani, poiché il loro organismo potrebbe non essere in grado di rispondere come quello delle persone più giovani. MSD è la consociata italiana di Merck & Co., l’azienda farmaceutica multinazionale fondata 125 anni fa e leader mondiale nel settore della salute. Nella stessa persona la temperatura cambia – aumentando o riducendosi – a seconda dell’ora del giorno in cui avviene la misurazione o dell’attività fisica svolta oltreché, ovviamente, in base alla temperatura esterna. I soggetti affetti da febbri ricorrenti, sudorazione notturna e calo ponderale potrebbero aver contratto un’infezione cronica come la tubercolosi o l’endocardite (un’infezione che interessa il rivestimento del cuore e di solito le valvole cardiache). La febbre può essere causata da molte malattie, generalmente classificate nel modo seguente: Una causa infettiva è molto probabile negli adulti che sviluppano una febbre che dura al massimo quattro giorni. Come per i bimbi piccoli, tuttavia, bisogna prestare particolare attenzione quando il soggetto interessato è anziano e ancor più se affetto da patologie cardiache, polmonari, renali o degenerative di diverso genere.1. fare un clistere con acqua tiepida (37°, la normale temperatura corporea) può aiutare ad abbassare la febbre, mangiare il giusto che serve senza appesantire l’organismo. Quando non è il caso di preoccuparsi? In questi casi, non sono richieste analisi. Una condizione piuttosto diffusa nella popolazione pediatrica che non dovrebbe preoccupare i genitori perché lo stato febbrile è il sintomo di un’infezione virale o batterica in atto che in alcuni casi dovrebbe … La febbre è una delle armi di difesa utilizzate dal nostro organismo in numerose occasioni, soprattutto quando è impegnato a contrastare un'infezione virale o batterica. Le origini della febbre possono essere molteplici e sono proprio queste a determinare lo sviluppo di un sintomo o di un altro. Quando la temperatura si alza nei bambini molti genitori cadono nel panico temendo il peggio, soprattutto se i figli sono molto piccoli. Poiché la febbre aiuta l’organismo a difendersi contro l’infezione e poiché, di per sé, la febbre non è pericolosa (a meno che non superi i 41,1 °C), l’utilità di trattare la febbre di routine è, al momento, questione controversa. Non è ragionevole abbatterla bruscamente, poiché così rallentiamo la guarigione. Nelle persone affette da febbre acuta, determinati sintomi e caratteristiche possono essere fonte di preoccupazione. Anche l’eventuale esposizione a certi materiali o il contatto con alcuni animali è importante. Tali picchi di temperatura corporea possono causare il malfunzionamento e, in ultima istanza, lo scompenso di molti organi. Possono venire effettuati altri esami, quali la radiografia del torace, l’analisi delle urine e l’urinocoltura. Quando la temperatura corporea sale, la sudorazione aumenta e l’organismo perde più velocemente liquidi. In questo periodo di picco influenzale e timore per l’epidemia di Coronavirus, la febbre alta nei bambini genera molto allarme nei genitori. Consigli utili, quando preoccuparsi e cosa fare in caso di bambino con febbre alta. Se la febbre è causata da un semplice raffreddamento o da un’infezione virale comune, l’uso di farmaci può non essere necessario. Solitamente con la febbre diminuisce anche l’, bere molta acqua e assumere alimenti che contengano vitamine (frutta e verdura cruda). La febbre è anzitutto il sintomo di una patologia e non una malattia. A meno che non ci siano gravi problemi di salute o sintomi allarmanti, la febbre si può curare a casa. In realtà un rialzo della temperatura, nella maggior parte delle ipotesi, non è indice di una malattia particolarmente grave. Le infezioni della pelle e dei tessuti molli sono più comuni nei soggetti anziani. Tuttavia, la febbre in sé non è pericolosa a meno che non superi i 41 gradi. 0 comments . Limitando le analisi ai soggetti con patologie gravi o croniche si possono evitare molte ricerche costose, inutili e talvolta improduttive. I medici possono somministrare farmaci per abbassare la temperatura corporea (vedere Trattamento degli stati febbrili). © 2021 Merck Sharp & Dohme Corp., una consociata di Merck & Co., Inc., Kenilworth, NJ, USA. Come nei giovani adulti, la causa solitamente è un’infezione delle vie respiratorie o delle vie urinarie. Sebbene una temperatura pari a 37 °C sia considerata normale, la temperatura corporea varia nel corso della giornata. L'aumento della temperatura aiuta il corpo a combattere i microrganismi che causano infezioni. Quando pensi di avere neutrofili alti? La febbre è una temperatura corporea elevata. È un problema che interessa il 2-5% della popolazione pediatrica, tipicamente tra i 6 mesi e i 5 anni. In realtà questa pratica è il retaggio di una modalità empirica tramandata dagli avi, priva di effettiva utilità.2 Meglio preferirgli il bagno o le spugnature tiepide già descritte. La febbre è un nostro prezioso alleato: a 38° la moltiplicazione di un virus viene frenata in misura pari al 90% e, per la maggior parte di essi, un ulteriore aumento può arrestarla del tutto. Tali soggetti solitamente devono essere sottoposti ad analisi immediate e, spesso, ricoverati in ospedale. I pirogeni provenienti dall’esterno del corpo possono causare febbre stimolando l’organismo a rilasciare i propri pirogeni o modificando direttamente l’area cerebrale che controlla la temperatura. La febbre si misura più accuratamente per via rettale. In presenza di segnali d’allarme è necessaria un’immediata consultazione medica. Respirare le goccioline di starnuto di una persona infetta, Alcune cause di febbre in base ai fattori di rischio, CONSULTA LA VERSIONE PER I PROFESSIONISTI, Disturbi di cervello, midollo spinale e nervi, Disturbi di ossa, articolazioni e muscoli, Disturbi polmonari e delle vie respiratorie, area cerebrale che controlla la temperatura, Clausola di esclusione della responsabilità, Manuale veterinario (solo in lingua inglese), standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica. La mamma in dolce attesa, di certo, avviserà il proprio medico se la temperatura è più alta del normale, ma quando è utile preoccuparsi e quando, invece, si rischia di cedere all’ansia per nulla? Per esempio, nei soggetti anziani e fragili l’infezione causa febbre con minore frequenza. Gli innalzamenti estremi della temperatura (solitamente oltre i 41 °C) possono essere dannosi. Se, come abbiamo visto, la febbre è un meccanismo di difesa del corpo per contrastare gli agenti patogeni però, provare ad abbassarla repentinamente e interrompere il suo normale decorso, significherebbe lasciare che virus e batteri agiscano in un habitat loro più favorevole. Si parla di febbre intermittente quando la temperatura basale subisce ampie fluttuazioni, alternando periodi di apiressia (assenza di febbre) ad altri di piressia/iperpiressia (febbre, anche molto alta). Il medico inizia ponendo al paziente domande sui sintomi e sull'anamnesi. Quando preoccuparsi. In tali casi, la causa può essere un’infezione cronica non comune (come la tubercolosi, un’infezione batterica del cuore o l’infezione da HIV, citomegalovirus o virus di Epstein-Barr) oppure qualcosa che non sia un’infezione, come una malattia del tessuto connettivo (ad esempio il lupus o l’artrite reumatoide) o un cancro (ad esempio un linfoma o una leucemia). Quando ha la febbre può capitare che il bimbo mangi poco, ed è normale, quindi meglio non forzarlo, ... La temperatura corporea del neonato è mediamente più alta di quella degli adulti. Quelli più efficaci e più diffusi sono il paracetamolo e i farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), come l’aspirina, l’ibuprofene e il naprossene. […] Quando c’è da preoccuparsi. La maggior parte dei casi di febbre che si sviluppano nei soggetti sani è causata da infezioni respiratorie o gastro-intestinali dovute a virus. Essa si manifesta con l’innalzamento temporaneo della temperatura corporea (che normalmente oscilla tra i 36° e i 37,5°C, a seconda della persona, del momento della giornata, dell’età e di altre condizioni) e talvolta con altri sintomi come: mal di testa, diarrea, mal di gola, tosse ecc. In alcune circostanze, non ci si può “permettere” di prendere la febbre, perché la vita frenetica di tutti i giorni ci vuole sempre attivi e presenti! La maggior parte delle infezioni gastrointestinali e delle vie respiratorie acute è virale. Le cause probabili della tosse dipendono se la tosse è stata di durata inferiore a 3 settimane (acuta) o di durata superiore (cronica). Il medico potrebbe anche chiedere informazioni su: Qualsiasi condizione conosciuta che predisponga all’infezione, come l’infezione da HIV, diabete, cancro, trapianto di organi, anemia falciforme o patologie delle valvole cardiache, in particolare in presenza di una valvola artificiale, Eventuali disturbi noti che predispongono alla febbre senza infezione, come lupus, gotta, sarcoidosi, iperattività della tiroide (ipertiroidismo) o cancro, Utilizzo di farmaci che predispongono all’infezione, come farmaci chemioterapici contro il cancro, corticosteroidi o altri medicinali che sopprimono il sistema immunitario. La febbre, molto frequente nei bambini, è causa di grandi preoccupazioni, eppure “non fa male” e non è pericolosa nemmeno quando è molto alta. L’andamento della febbre raramente aiuta il medico a formulare una diagnosi. La febbre è un disturbo fastidioso per noi adulti, figuriamoci per i più piccolini. Stabilire se il soggetto è gravemente o cronicamente malato: molte delle possibili infezioni virali acute sono difficili da diagnosticare con precisione (cioè è difficile stabilire esattamente quale virus stia causando l’infezione).