Val Baione, posto al centro del vallone. Così descrive “Cemmo… territorio assai buono producendo… vini ed altri frutti, et è terra assai grande, et posta in sito allegro”. La difficoltà dipende dalle condizioni della neve, ma può essere considerata F+ fino a PD+ al massimo in caso di presenza di ghiaccio. Qui, si abbandona il segnavia 81 e si inizia a seguire il percorso che si dirama sulla destra (segnavia 81/a) che risale un canale roccioso. 1 - Alessio Pezzotta, Ed. 7) Iberidella grassa (Thlapsi rotundifolium) nel ghiaione risalito dalla via normale. Via Normal. si raggiunge, mediante un sentiero segnato (segnavia numero 81 delle sezioni CAI della Valle Camonica) la chiesa di Santa Cristina (1155 m), dalla quale, seguendo sempre il medesimo segnavia, si inizia a risalire con percorso a tornanti la ripida Val Baione, profonda gola rocciosa che si apre tra la Cima della Bacchetta, a est, e il Cimone della Bagozza, a ovest. Vittadini. Presso la chiesetta sono presenti dei cartelli che indicano il percorso: il sentiero, sempre ben segnalato, risale il ripido vallone iniziale della Val Baione, inizialmente sul lato sinistro (dx orogr. Qui ha trovato la morte l’alpinista bergamasco precipitato questa mattina sotto gli occhi di un’amica mentre arrampicava in Valcamonica.. Su On-ice.it, sito per appassionati di montagna, così viene descritta la via «Gocce di Felicità», sulla parete est della Concarena. La risalita del canale presenta alcune difficoltà tecniche (un salto di pochi metri, attrezzato con corda fissa, e un passaggio di arrampicata di II grado nel finale). Una via grandiosa per l'ambiente dove si trova. 2.968 m - Masino Via normale Punta Pettorina e Punta Telegrafo - q. Preso il canale percorrerlo in tutta la sua lunghezza su pendenze max.45° fino ad arrivare ad un tratto attrezzato con cavo e staffe congiungendosi con la via normale. Il sentiero prosegue per ghiaioni e prati sulla sinistra passando presso le Plagne del Sale e prosegue poi al centro del vallone e poi verso destra fino ad un bivio con cartelli. Il rifugio è raggiungibile sia a piedi, sia in fuoristrada. Monte Rinaldo 2473 m. e la cima est della Cresta del Tridente, dalla Val Visdende (via normale). 24 febbraio 20122 ore 20,30 presso l'Auditorium MODERNISSIMO piazza Libertà – Nembro (Bg) si è svolta la serata dedicata al Premio Alpinistico… Da Sommaprada di Lozio (1045 m s.l.m.) Dal punto di vista amministrativo, gran parte del massiccio è compreso nel territorio della provincia di Brescia. Il Rifugio Baita Iseo, di proprietà Club Alpino Italiano è situato ai piedi delle pareti nord-orientali della montagna, a 1335 metri di quota sopra l'abitato di Ono San Pietro. Aspettarsi di trovare sempre molte cordate all'attacco, con conseguenti tappi alle soste. I bastioni rocciosi della Concarena, come quelli dell'antistante Pizzo Badile Camuno, sono appunto costituiti da sedimenti di piattaforma, ora smembrati, che subirono durante l'orogenesi alpina (iniziata nel Cretaceo), un notevole processo di fratturazione, deformazione e sollevamento.[2]. Val Baione) con cucina a gas, pentole, corrente elettrica e coperte. Con neve stabile sopra al salto si può deviare verso destra e seguire un altro canale parallelo ma più ripido (PD/PD+) che esce sulla cresta alcune decine di metri prima dell'uscita del canale della via normale. La via normale di salita ha inizio al rifugio Tita Secchi (m 2362). (Relazione aggiornata e corretta da Roberto Ciri - 25/04/2010). Dal parcheggio seguire la stradina sterrata soprastante (sent. Dalla fine degli anni novanta e lungo il versante della Concarena che si estende da Losine a Cemmo, la viticoltura ha visto una grande rinascita. Dalla strada della Val Camonica seguire le indicazioni per Borno e Lozio e quindi per la località Sommaprada, ampio parcheggio sterrato sotto al paese. Spedizione Annibale. A destra e poco più in basso della cresta si distingue, ben innevato, il canalone percorso nell'agosto del 1888 da Enrico Schenatti con G.B. Terminato il canale la traccia giunge in cresta, da dove, senza ulteriori asperità, si arriva in vetta, sormontata da una croce. Dalla vetta panorama estesissimo. Panoramicissima cima rocciosa dominante la Val Camonica e la Valle di Lozio, centro del gruppo della Concarena. In questa fase si verificò una proliferazione di organismi marini, in particolare alghe calcaree e coralli, i quali andarono a costituire una serie di piattaforme carbonatiche, simili alle attuali barriere coralline, caratterizzate da bassa profondità delle acque e in parte emergenti dalla superficie del mare, in modo analogo a quanto si può verificare oggi nella piattaforma delle isole Bahamas (Oceano Atlantico). Cookie L'interno è in legno e le pareti esterne hanno un doppio rivestimento in fibra di carbonio. 81) che in circa 15 minuti porta all'eremo di S. Cristina. Una via con un forte rischio valanghe, con numerosi passaggi complessi, aperta da poco da un alpinista bresciano. Sport, tempo libero, divertimento e attività per, Santuari, ville e borghi testimoni di un interessa, Una piacevole passeggiata tra i silenziosi boschi, Le emozioni di una vera scalata in assoluta sicure, Parete verticale e strapiombante che richiede una. Si risale un ghiaione o conoide di neve fino a inizio estate fino ad un ripido canalino roccioso di circa 6 metri che in estate in assenza di neve è detritico e molto franoso ed attrezzato con catena, corda ed ancoraggi, mentre a fine inverno o nei primi giorni di primavera risulta completamente innevato con neve durissima e pressata dalle slavine. Dato il considerevole dislivello dal punto di partenza, la lunghezza del percorso e la necessità di salire molto presto il canale quando innevato, conviene pernottare al confortevole Biv. At Dezzo di Scalve we turn left to Borno. È stato installato nell'agosto 2017 ed inaugurato nel mese successivo. 2.192 - 2.200 m - Monte Baldo Salita lungo la cresta nord ... Grigne, Concarena, Resegone V. Cividini, M. Romelli - 224 pp. Multigrafic N. 293 - Prealpi Lombarde - Val Camonica, Presolana, Val di Scalve, Passo del Vivione, Passo do Crocedomini 1:25.000. la Concarena La Concarena è il primo grande gruppo calcareo che si incontra scendendo da Nord in Valle Camonica. La vetta culminante della Concarena è la Cima della Bacchetta (2549 m). Attenzione alle indicazioni errate dei sentieri riportate nella carta topografica, il canale da seguire è quello sopra al bivio con cartelli e con il salto iniziale attrezzato con catena. Qui il terreno è principalmente calcareo e scheletrico, frutto di antiche sedimentazioni lungo i conoidi. Prendendo a destra ci si porta all'attacco della salita a quota 1900 m circa. Il bivacco, che può essere utilizzato come tappa intermedia durante le ascensioni alle vette (che altrimenti richiederebbero di affrontare dislivelli proibitivi), può essere raggiunto da Sommaprada (frazione del comune di Lozio situata a 1045 m s.l.m.) tramite un sentiero segnato (segnavia 81), con un tempo di percorrenza variabile, secondo gli autori di varie guide, tra le 2 e le 3 ore. Il Bivacco don Giulio Corini situato al Passo di Valzellazzo, nel Gruppo del Cimon della Bagozza. Itinerario da effettuare con neve sicura, dato che il canale di salita (e tutti i canali adiacenti) scarica valanghe nella Val Baione che raccoglie le valanghe da tutti i canali e pareti in cui è incassata. Arrampicate sportive e moderne fra Lecco e Como - Eugenio Pesci, Alpi Orobie Over 2000 - Vol. Nella parte alla destra della porta d'ingresso (quella più alta) ci sono 7 posti letto su tavolati con altrettanti materassini e coperte. Via normale (cresta sud est) PD 2,30 ore dal trenino dello Jungfraujoch / 2 ore dalla Monchjutte. Manca l'acqua. Salita lungo la via normale da nord Cima del Duca - q. Val di Scalve: Il Cimone della Bagozza via normale (+/- 920 m – sentiero EE) Scroll down to content Tra la Val di Scalve (BG) e la valle di Lozio , breve ramo laterale della Val Camonica (BS), si sviluppa la dorsale calcareo-dolomitica triassica del Gruppo Camino-Concarena . Proseguendo a sinistra si giunge al Biv. La parete va al sole nella metà superiore abbastanza presto, se non si è veloci subito di primo mattino, si gusta il sole solo per 1h30/2h00. 6) Celoglosso (Coeloglossum viride) tra il Lago Campelli e il ghaione risalito dalla via normale al Cimone della Bagozza. Come per la salita, facendo attenzione nella discesa dalla cresta al canale data la pendenza. Nell'archivio parrocchiale si rintracciano numerose citazioni di canoni, affitti e vendite del XV e XVI secolo, relativi ad aree vitate, “opulate" nonché ad immobili con annesso torchio, il tutto conferma che l'area era già almeno da un millennio dedita alla viticoltura. Sono comunque presenti due rifugi gestiti e due bivacchi. La via normale di salita a Cima Bacchetta è un itinerario escursionistico che presenta alcuni passaggi piuttosto tecnici ed è quindi rivolto a persone con notevole esperienza e conoscenza della montagna. pp. Piz Ot 3.246 metri Via normale F 2,50 ore Dislivello 1.100 mt da arrivo funivia Celerina-Marguns Il Piz Ot si trova tra il Piz Julier e il Piz Kesch, è un´elegante piramide di granito. Good views of the south face of the Marmolada from the summit. Cima Bacchetta: descrizione della via normale di salita a Cima Bacchetta nel gruppo Concarena con itinerario, tempi e difficoltà (relazione del 05/04/2008 di Roberto T. ) Normale dotazione escursionistica. Operanti lungo il versante solivo della Concarena troviamo ora 8 aziende delle quali 5 sono aderenti al Consorzio per la tutela dei vini IGT della Vallecamonica. Contro il cielo si distingue bene l'ampia Sella di Monte Pioda da cui, verso destra, sale la cresta Ovest-Nord-Ovest percorsa dalla via normale. Dove l’abbiamo osservata: Le fotografie che seguono sono state realizzate lungo la via normale al Cimone della Bagozza nelle isole rocciose poste al centro dal ghiaione che sale al Passo dell’Ortica (circa 2100 metri – Prealpi Bergamasche). The winding descent towards Scalve valley opens up views you do not expect: Concarena 2549m overlooking a beautiful Schilpario and in the background Pizzo della Presolana 2521m and the Colere winter slopes. I confini occidentali della Concarena sono invece incerti, in quanto potrebbe essere considerato parte del gruppo anche il Cimone della Bagozza (2407 m) fissando pertanto il limite al Passo di Valzellazzo (2077 m). Nel XI e XIII secolo ne troviamo conferma nelle investiture feudali del vescovo di Brescia. ricognizione effettuata nel mese di agosto 2008, Cima della Bacchetta - Concarena su You Tube, Geologia della Concarena su www.rifugioiseo.it, http://www.raiplay.it/video/2017/12/Linea-verde-Dalla-Val-Camonica-alla-Franciacorta-782fc05b-8e92-4429-8b7e-df5b05913c63.html, Scheda del bivacco su www.rifugi-bivacchi.com, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Concarena&oldid=111621860, Template Webarchive - collegamenti all'Internet Archive, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Nella parte centrale c'è il reparto cucina con due tavoli, un fornello con piastra elettrica e alcune stoviglie. In entrambi i casi i tempi di percorrenza sono di circa un'ora e trenta minuti. Ad ogni modo il limite della Concarena propriamente detta è il Passo di Baione (2163 m). Risalire il ripido pendio con quaclhe svolta fino alla croce di vetta. nella Cima della Bacchetta Indice 1 Descrizione Segment: Croce Salven da Dezzo 8.8km 348mdsl + 3.9%, quite easy. Dall'archivio parrocchiale di Cemmo, nel Memoriale di Bortolomeo Battaglia da Cemo (1697-1720) descrive ed analizza ampiamente la viticoltura locale del tempo e descrive i Vigneti e le relative operazioni colturali. Salire poi il brevissimo tratto attrezzato si esce dal canale affrontando gli ultimi metri verso la croce i vetta. La via nor… La Concarena (in dialetto camuno La Narèna) è un massiccio montuoso delle Prealpi Bergamasche, che raggiunge l'altezza massima di 2.549 m s.l.m. Stupendi ambienti naturali ed incontaminati, e grandioso panorama dalla vetta. 50 relazioni. La conferma che l'area era vocata alla coltivazione viticola lo si deduce dalla documentazione storica di Giovanni Da Lezze, nel suo catastico bresciano del 1609- 1610. Superate le Plagne del Sale (1621 m) si raggiunge un bivio. Dopo aver parcheggiato l'auto nella zona del Rifugio Bagozza, situato sulla strada 294 per il Passo del Vivione, prendere la strada sterrata a destra andando fino al Passo dei Campelli (1892 m.), scendere verso la Val Camonica per 50 m circa e girare a destra, dove … Alla sinistra, dove c'è la parte più bassa, una porta chiusa a chiave probabilmente conduce in un ripostiglio. La Concarena (in dialetto camuno La Narèna) è un massiccio montuoso delle Prealpi Bergamasche, che raggiunge l'altezza massima di 2.549 m s.l.m. Bellissimo itinerario nel selvaggio massiccio della Concarena. Usciti sulla cresta si prosegue verso sinistra risalendo un ripido e largo pendio piuttosto faticoso (attenzione all'esposizione a sud e alla stabilità del manto nevoso in inverno) che raggiunge l'antecima. Nella documentazione storica dei beni monastici si trovano le prime testimonianze di pagamento di canoni d'affitto con determinate quantità di vino. Azienda Agricola Concarena (8 prodotti) Azienda Agricola Falletto (1 prodotti) L'Azienda Agricola Falletto nasce dal genio di Bruno Giacosa che, dopo aver iniziato ad aiutare il nonno in cantina, acquista nel 1982 il vigneto "Falletto" a Serralunga d'Alba. Il Monch è una bella montagna, in prevalenza nevosa; la salita è veloce e piacevole da fare in giornata appena arrivati al Jungfraujoch. La conformazione della montagna è quella tipica derivata dalle caratteristiche della roccia, che è una varietà di calcare appartenente alla cosiddetta formazione del Calcare di Esino: pareti verticali, profondi canali e stretti camini caratterizzano l'affilata cresta rocciosa che si innalza nelle varie cime. La Concarena è situata all'estremità nord-orientale di questa dorsale, che è invece chiusa a sud-ovest dal Pizzo Camino: i limiti del massiccio sono a sud la piccola Valle di Lozio, ad est il solco principale della Valle Camonica, a nord la valle del torrente Clegna (tributaria della Valle Camonica e comunicante, tramite il Passo dei Campelli a 1892 m con l'alta Valle di Scalve). L'evidente e comoda traccia risale le ripide balze erbose sul lato sinistro della valle con vari tornanti ed un breve traverso in un punto più ripido e stretto, raggiungendo i ripiani soprastanti. Il bivacco ha la forma di un triangolo rettangolo, si tratta di una struttura moderna, cinque pannelli solari collocati sul tetto e un piccolo impianto eolico forniscono la corrente elettrica necessaria per il fornello e per l'illuminazione a led. Home Gallery: Report: Itinerari: Album FAQ Cerca Gruppi Registrati Lista utenti Profilo Messaggi privati FAQ Cerca Gruppi Registrati Lista utenti Profilo Messaggi privati I contrafforti nord-occidentali della montagna ricadono però in territorio scalvino, quindi in provincia di Bergamo. Il gruppo della Concarena, come peraltro gran parte dell'area montuosa di cui fa parte, è povero di strutture di supporto all'alpinista e all'escursionista. Monte Zervoi da Cajada, via normale. Fra le teorie proposte dai vari studiosi sulla "flora dei camini gelidi", c'è quella che vedrebbe l'origine del vento gelido in depositi di neve sotterranei.mw-parser-output .chiarimento{background:#ffeaea;color:#444444}.mw-parser-output .chiarimento-apice{color:red}[senza fonte]. La causa della rinascita della viticoltura lungo il versante solivo del monte è principalmente dovuta alla riscoperta e reinterpretazione delle peculiarità geoclimatiche del terroir della Concarena. Dislivello 650 mt dal trenino dello Jungfraujoch / 450 mt dalla Monchjutte. nella Cima della Bacchetta. La salita segue fino a metà parete il canale centrale con pendenze sui 35°-40° e tratti di roccette scoperte ed erba o neve, fino a raggiungere la parte superiore presso un lungo sperone roccioso. Cimon del Latemar E' la cima più alta del gruppo e per raggiungere i suoi 2.842 metri è bene dividere il percorso in due tappe. Collocato a 1947 metri di quota, si raggiunge a piedi sia dal suddetto Rifugio Baita Iseo, seguendo la strada sterrata che risale la valle, sia dal versante scalvino (località Cimalbosco, servita dalla ex SS 294) seguendo l'itinerario per il Passo dei Campelli. Itinerario: Dal Rifugio T. Secchi (vedi itinerario), si prende il sentiero CAI 1 (alta via dell’Adamello), percorrendo la mulattiera militare che sale verso nord-est, che in circa mezz’ora conduce al Passo del Blumone (m 2633). Ott 10, 2018. Caratteristiche dell'escursione. Un'annotazione antropologica: la Concarena, per il suo aspetto, era dalle popolazioni locali considerata un monte "femminile"; al verificarsi degli equinozi, viene raggiunta dall'ombra del Pizzo Badile, monte considerato invece "maschile".[4]. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 22 mar 2020 alle 02:06. La roccia calcarea crea un ambiente simil dolomitico con torri e guglie di roccia e molti canali che in inverno si prestano alla salita. Da Est a Ovest attraverso le Alpi. DIDA RESEARCH WEEK 5 YEARS OF RESEARCH BY THE DEPARTMENT DIDA 2013-2017: AN ASSESSMENT FOR THE FUTURE PROGRAM. Lungo i vari conoidi di deiezione del monte Concarena sin dal VII e VIII secolo si pratica la viticoltura. introduzione presente nella guida. La cima principale è cima della Bacchetta (2549m), meta più per alpinisti che per escursionisti, ma tutt’intorno coronata da mete più facili e raggiungibili. Val Baione, in cui lasciare una donazione per l'uso del gas. Foglio 057 Malonno | Find, read and cite all the research you need on ResearchGate bod op huis via email voorbeeld caths cabs are here lacrimosa dreht euchner davita ekapija imdb house grady white 28 sailfish specifications define aspose.barcode for jasper repor nella Cima della Bacchetta. Dolomitas. Numerose altre cime superano i 2000 metri di quota: la Cima dei Ladrinai (2403 m), il Monte Vaccio (2338 m) e il Corno del Dente (Coren del Dènt in camuno, 2303 m) sono le principali. La formazione delle rocce carbonatiche che compongono l'intero gruppo montuoso iniziò sul fondo di un antico mare, la Tetide, circa 225 milioni di anni or sono, pertanto in piena epoca triassica. Partendo da Valbondione si raggiunge il Rifugio Curò in un paio di ore scarse; poi costeggiando il Lago del Barbellino si prosegue a destra per la stradina militare quasi pianeggiante, fino a quando si supera, dopo qualche minuto, il megatraliccio ATM in fondo al Lago. La cima è separata dalla antistante Cima Mengol e Cimon della Bagozza dalla bella Val Baione, in cui si trova un attrezzatissimo bivacco (Biv. In alta Val Baione, a 2016 metri sopra il livello del mare, è collocato invece il Bivacco Val Baione, dotato di 12 posti letto e di alcune comodità (fornello a gas e illuminazione elettrica tramite pannello fotovoltaico)[6] e provvisto di acqua corrente (non potabile) tramite un rubinetto collocato all'esterno dell'edificio[7]. PDF | On Jan 1, 2012, Gosso G and others published Carta Geologica d'Italia alla scala 1:50.000. “Per via normale o via comune si intende la via più facile, logica ed intuitiva per raggiungere una cima montuosa, che generalmente coincide con la via seguita dai primi salitori. La Concarena è una montagna suggestiva e imponente: visibile, nelle giornate terse, sin dalla Val Padana, incombe sul fondovalle della media Valle Camonica con un dislivello di circa 2200 metri in poco più di 5 chilometri[1]. I comuni che si dividono l'area montuosa della Concarena sono Lozio, Cerveno, Losine, Ono San Pietro e Capo di Ponte per quanto riguarda il settore camuno, il solo comune di Schilpario nel ristretto settore bergamasco. Padre Gregorio da Cane, in “Curiosj trattenimenti continenti ragguagli sacri e profani de' popoli camuni" (Venezia 1698), ricorda e descrive l'area di “Cemo” dove “s'estendeua il tutto con giardini e vigne delisiose“. La Concarena costituisce il gruppo montuoso più elevato della dorsale calcareo-dolomitica che separa la media Valle Camonica dalla Valle di Scalve. Attenzione in caso di innevamento molto abbondante in quanto la porta di entrata rimane completamente sepolta, si può entrare comunque da una finestra che si apre dall'esterno, se non è sepolta anche quella! Condividi :) ← Precedente; Luca Bridda. 8) Sassifraga verde azzurro (Saxifraga caesia) sulle rocce che precedono il Passo dell’Ortica. Questo percorso richiede 4 ore, ed è classificabile complessivamente come itinerario per escursionisti esperti (EE), fatta salva la presenza di neve o di ghiaccio, che rendono la via molto più insidiosa, e quindi, prettamente alpinistica.[5]. Tali caratteristiche sono comuni ad altri massicci delle Prealpi Bergamasche (Grigne, Pizzo Arera, Pizzo della Presolana e Pizzo Camino), che non a caso si collocano alla medesima latitudine e dei quali la Concarena è il più elevato. ), spostandosi poi a destra per traccia su ghiaie e nella parte alta, sotto i salti rocciosi ed un canale, traversa di nuovo a sinistra. Nel recente restauro della casa delle suore Dorotee di Cemmo (immobile già sede in epoca medioevale del convento dei frati Riformati di San Francesco) è emerso un affresco che comprende un'intera stanza con raffigurazione di scene di vendemmia risalente indicativamente al XIV-XV secolo. Il Rifugio Campione si trova anch'esso nel territorio comunale di Ono San Pietro, in prossimità del Passo dei Campelli e quindi dello spartiacque con la Valle di Scalve. In estate si esce dal canalone sulla sinistra dello sperone per ripide e un po' franose roccette, mentre in inverno o comunque con neve conviene salire a destra dello sperone, costeggiandolo. I camini gelidi sono fessure da cui filtra aria fredda in anfratti rocciosi, fenomeno tipico del territorio della Concarena: le manifestazioni più significative di esso, grazie al clima gelido, si notano lungo il sentiero che porta al Laghetto di Nuadè e a Tamba del Giass[3]. Questo nel VII e VIII secolo. Concarena Cima Bacchetta dalla goulotte del masso incastrato. La meta scelta è la Cima bacchetta in Concarena. La Concarena (in dialetto camuno La Narèna) è un massiccio montuoso delle Prealpi Bergamasche, che raggiunge l'altezza massima di 2.549 m s.l.m. SCOPRI LE NOVITA' EDITORIALI SULLA MONTAGNA DI: Chi sono le Guide Alpine e gli Accompagnatori di Media Montagna, Proposte di trekking e scalate in montagna, Vai all'elenco completo delle Guide Alpine/Accompagnatori di Media Montagna, Guarda tutte le proposte delle Guide Alpine/Accompagnatori di Media Montagna, Fraternali Editore - Carta n° 1 - Alta Valle Susa, Fraternali Editore - Carta n° 10 - Valle Po e Monviso, Fraternali Editore - Carta n° 2 - Alta Valle Susa - Alta Val Chisone, Fraternali Editore - Carta n° 3 - Val Susa - Val Cenischia - Rocciamelone - Val Chisone, Fraternali Editore - Carta n° 4 - Bassa Valle Susa - Musinè - Val Sangone - Collina di Rivoli, Fraternali Editore - Carta n° 5 - Val Germanasca - Val Chisone, Fraternali Editore - Carta n° 6 - Pinerolese - Val Sangone, Fraternali Editore - Carta n° 7 - Val Pellice, Fraternali Editore - Carta n° 8 - Valli di Lanzo, Fraternali Editore - Carta n° 9 - Basse Valli di Lanzo - Alto Canavese - La Mandria - Val Ceronda e Casternone, Cento salite in Alta Val Susa e Val Sangone, L anima del Gran Zebrù tra misteri e alpinisti, Carta n° 5 - Val Germanasca - Val Chisone, Carta n° 9 - Basse Valli di Lanzo - Alto Canavese - La Mandria - Val Ceronda e Casternone, Carta n° 3 - Val Susa - Val Cenischia - Rocciamelone - Val Chisone, Carta n° 4 - Bassa Valle Susa - Musinè - Val Sangone - Collina di Rivoli, Carta n° 2 - Alta Valle Susa - Alta Val Chisone. E' possibile servirsi del bivacco Val Baione per pernottare e spezzare l'escursione in due giorni. Qui si coltivano principalmente vigneti di Riesling Renano e Incrocio Manzoni, Marzemino e Merlot. Il bivacco dispone di corrente elettrica con alimentazione mediante un pannello fotovoltaico. I sentieri 315 e 316, fino a ora sovrapposti, a questo bivio si separano. Clicca qui per vedere altri Fiori bianchi e verdi. Il Cimon della Bagozza è una montagna di 2407m appartenente al gruppo Camino-Concarena e divide la Val di Scalve (BG) dalla Val Camonica (BS). Si prosegue con una traversata sotto cresta in leggera discesa che raggiunge una forcella (attenzione alle grandi cornici di neve sul lato W) e da qui risale con un ulteriore traverso sotto cresta fino alla base del pendio detritico finale che porta alla cima. … Il pendio diviene ora più ripido (40°-45°) ma senza difficoltà e raggiunge la cresta soprastante (attenzione alle cornici di neve sulla destra). ... sul canalone della normale le cose si fan più semplici perdiamo leggermente quota e per traverso ci portiamo sulla via normale saliamo su neve marcia arrivati in cresta vento e qualche goccia di acqua. Il clima è caratterizzato da marcati sbalzi termici giorno/notte e da un'esposizione solare ottimale nelle ore mattutine con repentini crolli di temperatura nelle ore serali.